Dopo aver sbucciato, affettato, impastato e chi più ne ha più ne metta le mani ti sembrano quelle di tua nonna?
Bene, resta in cucina: versa circa un cucchiaio d'olio e un cucchiaino di zucchero sul palmo, strofina e poi risciacqua.
Finito, era facile? L'avevo detto!
raccolta di riflessioni e ricerche su quanto possa essere utile alla "mamma che lavora".
mercoledì 6 novembre 2013
giovedì 5 aprile 2012
corona per la festeggiata
Per il compleanno dei miei biribimbi ho realizzato delle corone principesche in feltro, immancabili per la foto con la torta!
Poi mi sono lasciata prendere la mano e, visto il grande riscontro, ne ho fatte altre per gli amici.
Per chi si vuole cimentare si può partire da:
feltro da 4mm.
velcro da cucire
nastri e cordoncini colorati
pietrine da incollare
pistola a caldo
macchina da cucire oppure ago, filo e tanta pazienza!
Prendere la misura della circonferenza cranica e tagliare una sagoma di corona dal feltro di 5 cm. più lunga.
Cucire il velcro alle estremità in modo da realizzare una chiusura regolabile.
Applicare cucendo a mano o incollando con la colla a caldo nastri, cordoncini e pietrine.
Applicare sul capo della festeggiata ed intonare "tanti auguri a te..."
Questa è una versione di corona del compleanno abbastanza semplice ma, se la pigrizia ci ha inghiottite o non si ha proprio neanche il tempo per soffiarsi il naso (a volte, capita anche questo...), le ultime rimaste si possono trovare qui.
maritozzi leggeri con la macchina del pane
posto per Elisa e per chi avesse voglia di provarli una ricetta leggera di maritozzi, perfetti per la colazione dei bimbi.
2 uova
160 gr. latte
120 gr. zucchero
20 gr. burro
80 gr. olio
450 gr. farina mix manitoba e "00"
50 gr. uvetta e anice q.b.
1 bustina di lievito per panetteria
Versare gli ingredienti nella MDP programma impasto h. 1.50.
Terminato il programma versa l'impasto su un piano infarinato e taglia tante piccole pagnottine delle stesse dimensioni, arrotolale su se stesse e disponile su una teglia coperta da carta da forno.
Inserire la teglia nel forno preriscaldato a 60° dove avrai messo un pentolino con acqua (di metallo o di pirex) per creare la giusta umidità all'interno del forno.
Lasciar lievitare ulteriormente 2h nel forno e poi, senza toglierli, accendere e impostare a 180° per 25'/30'.
Sfornati farli raffreddare rovesciati e coperti da un panno pulito e poi metterli dentro un contenitore ermetico.
BUONISSIMI!
2 uova
160 gr. latte
120 gr. zucchero
20 gr. burro
80 gr. olio
450 gr. farina mix manitoba e "00"
50 gr. uvetta e anice q.b.
1 bustina di lievito per panetteria
Versare gli ingredienti nella MDP programma impasto h. 1.50.
Terminato il programma versa l'impasto su un piano infarinato e taglia tante piccole pagnottine delle stesse dimensioni, arrotolale su se stesse e disponile su una teglia coperta da carta da forno.
Inserire la teglia nel forno preriscaldato a 60° dove avrai messo un pentolino con acqua (di metallo o di pirex) per creare la giusta umidità all'interno del forno.
Lasciar lievitare ulteriormente 2h nel forno e poi, senza toglierli, accendere e impostare a 180° per 25'/30'.
Sfornati farli raffreddare rovesciati e coperti da un panno pulito e poi metterli dentro un contenitore ermetico.
BUONISSIMI!
lunedì 27 febbraio 2012
dell'IKEA non si butta via niente!
![]() |
| colori a dita su cartone da imballo |
Innanzitutto due bei quadri con i colori a dita, appesi con un filo di canapa attraverso fori alle estremità fatti con la bucafogli ed autografati e poi, seguendo la tecnica che qui viene descritta (in inglese ma con foto molto esplicative) ho realizzato una cornice: il supporto è semplicemente un rettangolo di polistirolo con un foro al centro fatto con la taglierina, i ritagli di stoffa "infilzati" gli conferiscono un gradevole aspetto arrotondato.
![]() |
| ritagli di stoffa su polistirolo |
Originale e 100% con materiale di riciclo!
mercoledì 22 febbraio 2012
panettone salato
| Panettone gastronomico a forma di... pandoro? |
Dopo tante sperimentazioni con le innumerevoli ricette disponibili sul web posto questa (ehm, non ricordo più presa da dove...) che è risultata essere la migliore per chiarezza, digeribilità e garanzia di risultato: a me è venuta benissimo fin dalla prima volta!
La preparazione deve necessariamente cominciare il giorno prima perché il panettone deve ben raffreddarsi prima di essere affettato, ad esempio prepararlo il sabato per la domenica!
ecco gli ingredienti:
500 gr. di farina (di solito io mischio in parti uguali "00" e manitoba)
240 ml. di latte
1 bustina di lievito per pane/pizza
100 gr. olio e.v.o.
3 tuorli
15 gr. sale
40 gr. zucchero
Mettere gli ingredienti nella MDP e lasciar riposare altri 20' dopo la fine del programma impasto.
Versare l'impasto nello stampo del budino (se non è di materiale antiaderente è opportuno imburrarlo) e lasciarlo riposare per un'altra ora nel forno precedentemente riscaldato al minimo.
Procedere alla cottura senza toglierlo dal forno impostando 45' a 180°.
Un accorgimento che aiuta la lievitazione del panettone come anche di tutti gli altri impasti a lievitazione lenta è mettere un pentolino o contenitore in pirex con un po' d'acqua calda nel forno prima della cottura.
Una volta sfornata la meravigliosa creatura lasciarla raffreddare e mettere in frigo in un sacchetto per alimenti chiuso per una notte.
Il giorno seguente affettare il panettone nel senso orizzontale, farcirlo a piacere (salsa tonno e sottaceti, burro e salmone, philadelphia e prosciutto crudo...) alternando una fetta sì e una no e rimetterlo in frigo chiuso nella sua busta per non farlo seccare.
Dopo qualche ora è possibile tagliarlo in verticale in modo da ottenere tanti spicchi farciti.
Per la decorazione io metto degli stuzzicadenti che aiutano a prendere le fette con incollati cuoricini o bandiere dei pirati a seconda del tema della festa, mi spiace di non aver scattato una foto prima... dell'arrembaggio!
mercoledì 8 febbraio 2012
ghirlanda nascita
oggi è nata una stella!
Per la mia amica Paola ho realizzato un "fiocco" nascita con feltro, tulle e fiori di stoffa.
più che un fiocco... una ghirlanda!
Tra 2 dischi di feltro pesante ho cucito e arricciato del tulle, applicato fiori e foglie ritagliati di pannolenci e applicato delle rose di raso.
Le lettere sono in pannolenci pretagliato acquistate su opitec.Un gancio fatto con nastro di raso per appenderlo e un benvenuto caldo e morbido è pronto per accogliere la piccola Aurora
venerdì 12 agosto 2011
scrigno dei tesori marini
impossibile resistere alla tentazione di raccogliere sassi e conchiglie quando si passeggia lungo la riva del mare con i bambini!
ma poi dove vanno a finire tutti questi preziosi, ehm, reperti?
per le mamme operose ecco una buona idea di decorazione per conservare i ricordi delle vacanze!
occorrente:
scrigno in balsa
colori acrilici blu, giallo, arancio, bianco, marrone
pennelli setola
spugna porosa
procedimento:
dipingere di blu tinta unita la parte inferiore dello scrigno e lasciar asciugare.
spugnare il coperchio col giallo e poi arancio e pochissimo marrone, infine un po' di bianco ad ottenere un effetto "sabbia".
per le conchiglie... fate voi, io le ho dipinte ma si possono anche aggiungere col decoupage (niente di complicato: tagli e incolli!).
un paio di mani di protettivo quando tutta la decorazione si sarà asciugata e il prezioso scrigno è pronto ad accogliere i tesori accumulati nelle tasche.
e se poi lo apri ed ascolti attentamente... si sente anche il rumore del mare!
sassi dipinti
una facile attività da fare con i bambini (+5) è quella di dipingere i sassi.
scelto il sasso da decorare occorre lavarlo per bene e poi lasciarlo asciugare.
i colori da utilizzare sono gli acrilici (es. polycolor maimeri) ma probabilmente anche le tempere vanno bene.
il colore non deve essere molto diluito perché il sasso non è una superficie assorbente, si rischierebbe di fare colare la pittura!
una volta asciugata la decorazione si passano 2 mani di protettivo, io ho usato un banale fissativo acrilico all'acqua non diluito reperibile presso qualunque brico.
i sassi che vedi qui sopra li ho fatti molti anni fa e poi messi nei vasi e ancora resistono benissimo!
ecco alcune indicazioni per fare i fiori e le coccinelle, disegni semplici da fare con i bambini:
coccinelle: fare un tondo rosso e poi, con un marker a punta fine aggiungere zampette, pallini, testa e antenne. qui ho fatto i pallini bianchi solo per variare un po'!
fiori: fare un tondo centrale giallo, lunghe pennellate tutt'intorno di un colore a scelta, schiarirlo e continuare ad aggiungere pennellate in modo da ottenere un effetto variegato per la corolla.
se si vuole dare maggior spessore alla parte centrale (come si chiama?) aggiungere dei puntini bianchi per la parte in luce e arancione per la parte in ombra.
buon divertimento!
giovedì 11 agosto 2011
lavaggi nasali
un pediatra di lungo corso mi suggerì questo sistema per fare i lavaggi nasali ai bambini: procurarsi una boccia di soluzione fisiologia, infilzare una siringa sterile sul tappo ed aspirare la quantità necessaria nella siringa.
sfilare la siringa naturalmente lasciando l'ago infilzato nel tappo e spruzzare nella narice.
i miei biribimbi si sono abituati quasi subito e ora mi chiedono sempre di poter spruzzare loro la soluzione!
il sistema è leggermente meno pratico del classico spray ma se considero il rapporto imballo\prodotto mi convinco senz'altro della sua validità, senza contare che 500 ml di soluzione fisiologica costano un paio d'eu contro gli 8\10 della classica confezione spray da 100 ml.
ehm, sarebbe un post più invernale, per i giorni in cui di lavaggi nasali ne facciamo 4/5 per bimbo... ma l'ho fatto io questa mattina e ho pensato potesse essere utile saperlo.
grazie dottor XXX!
sfilare la siringa naturalmente lasciando l'ago infilzato nel tappo e spruzzare nella narice.
i miei biribimbi si sono abituati quasi subito e ora mi chiedono sempre di poter spruzzare loro la soluzione!
il sistema è leggermente meno pratico del classico spray ma se considero il rapporto imballo\prodotto mi convinco senz'altro della sua validità, senza contare che 500 ml di soluzione fisiologica costano un paio d'eu contro gli 8\10 della classica confezione spray da 100 ml.
ehm, sarebbe un post più invernale, per i giorni in cui di lavaggi nasali ne facciamo 4/5 per bimbo... ma l'ho fatto io questa mattina e ho pensato potesse essere utile saperlo.
grazie dottor XXX!
martedì 9 agosto 2011
la borsa gufo
ho partecipato ad un divertente ed interessante laboratorio creativo dei genitori organizzato alla scuola dell'infazia della mia #1.
scopo del laboratorio realizzare borsette con materiale di recupero, venderle e autofinanziare le attività dei laboratori ma, soprattutto, acquistare libri per la biblioteca scolastica e giochi per gli alunni.
con degli avanzi di tessuti per tendaggi ho realizzato alcune borse-gufo (forse perché vanno cucite la notte?).
ecco il cartamodello per realizzarle e le foto di alcuni passaggi:
conciliare mondi
da quando i biribimbi sono entrati nella mia vita è diventato assai difficile trovare il tempo e anche lo spazio dove potermi dedicare alla pittura: impossibile lasciare per casa tele incomplete, pennelli e colori ad olio o immacolati fogli di carta per acquerello!
ho acquistato allora un set di carboncini, mi sono sembrati meno impegnativi e, dopo un annetto circa, sono riuscita a mettervi mano e provare a disegnare qualcosa, naturalmente i primi soggetti sono stati i miei e poi sono passata ai biribimbi altrui.
ecco i meravigliosi angioletti nostri amici svedesi
ora ho affinato la mia tecnica arricchendola di un poderoso uso di dry brush:
ecco il primo ritratto che ho esposto in mostra.
guadagnarsi il pane... senza fatica
dopo il primo approccio alla panificazione con l'ausilio della macchina del pane usata per impasto e cottura, passata alla cottura nel forno ora approdo al pane senza impasto.
gulp?
questo è il video del new york times (per gli anglofoni)
e qui una blogger gentilmente offre la sua versione con immagini
la mia versione semplificata prevede preparazione dell'impasto al mattino prima di uscire e lievitazione con il tepore del giorno, breve reimpasto alle 18.00 con un'oretta di lievitazione aggiuntiva e infornata alle 19.00.
il pane è pronto per la cena, la tariffa bioraria rispettata, tutti gli strumenti nella lavastoviglie e il profumo del pane a concicliare la quiete serale.
sogni d'oro!
gulp?
questo è il video del new york times (per gli anglofoni)
e qui una blogger gentilmente offre la sua versione con immagini
la mia versione semplificata prevede preparazione dell'impasto al mattino prima di uscire e lievitazione con il tepore del giorno, breve reimpasto alle 18.00 con un'oretta di lievitazione aggiuntiva e infornata alle 19.00.
il pane è pronto per la cena, la tariffa bioraria rispettata, tutti gli strumenti nella lavastoviglie e il profumo del pane a concicliare la quiete serale.
sogni d'oro!
lunedì 8 agosto 2011
deodorante sorprendente
sono entrata nel tunnel dei cosmetici fai da te e, lungo il percorso, ho scoperto che quei bellissimi e costosetti "sassi" trasparenti che si trovano nei mercatini venduti come deodoranti naturali sono la stessa cosa del blocchetto detto allume di rocca in vendita nel reparto igiene personale della maggior parte dei supermercati.
esperienza diretta: 100 gr. 2 eu!
efficace e inodore, perfetto.
esperienza diretta: 100 gr. 2 eu!
efficace e inodore, perfetto.
mercoledì 1 dicembre 2010
verdure a tutti i costi
i miei bimbi non amano le verdure: strano, vero?
la mia strategia è di infilarle nascoste dove posso: frullate (mai far loro trovare un filamento più lungo di un paio di centimetri!) con tanto parmigiano per condire la pasta, a pezzetti in frittata e come ripieno della pizza rustica.
quest'ultima la preparo così:
un rotolo di pasta sfoglia rotonda
1 uovo
2 cucchiai pan grattato
2 cucchiai parmigiano
verdura lessata e schiacciata o frullata.
srotolo la pasta sfoglia e la adagio con la sua carta nella teglia rotonda dopo aver tagliato via piccoli triangoli dal bordo: questo semplifica poi l'operazione di chiusura dei lembi e i triangoli possono essere disposti sparsi nel centro come decorazione.
spalmo l'amalgama di tutti gli altri ingredienti e richiudo i bordi di pasta sfoglia.
punzecchio con la forchetta il fondo e inforno per 30/35 min a 180°.
nel servila la chiamo "pizza" a non cito mai la presenza di verdure: pizza al coccodrillo, pizza drago etc.
per ora, ma ancora non so per quanto, abboccano...
la mia strategia è di infilarle nascoste dove posso: frullate (mai far loro trovare un filamento più lungo di un paio di centimetri!) con tanto parmigiano per condire la pasta, a pezzetti in frittata e come ripieno della pizza rustica.
quest'ultima la preparo così:
un rotolo di pasta sfoglia rotonda
1 uovo
2 cucchiai pan grattato
2 cucchiai parmigiano
verdura lessata e schiacciata o frullata.
srotolo la pasta sfoglia e la adagio con la sua carta nella teglia rotonda dopo aver tagliato via piccoli triangoli dal bordo: questo semplifica poi l'operazione di chiusura dei lembi e i triangoli possono essere disposti sparsi nel centro come decorazione.
spalmo l'amalgama di tutti gli altri ingredienti e richiudo i bordi di pasta sfoglia.
punzecchio con la forchetta il fondo e inforno per 30/35 min a 180°.
nel servila la chiamo "pizza" a non cito mai la presenza di verdure: pizza al coccodrillo, pizza drago etc.
per ora, ma ancora non so per quanto, abboccano...
lunedì 13 settembre 2010
lavorare stanca
il nostro pdc ha dichiarato che la mafia verrà sconfitta in 5 anni:
pover'uomo, dopo tanto lavoro finalmente un po' di riposo!
pover'uomo, dopo tanto lavoro finalmente un po' di riposo!
lunedì 30 agosto 2010
il mio nuovo migliore amico rolando
dice una mia cara amica che lavatrice e lavastoviglie sono le migliori amiche delle donne.
da qualche giorno è entrato a far parte della compagnia anche rolando 201, robot aspirapolvere modello base-base che però svolge degnamente il minimo richiesto: togliere briciole e polvere dai pavimenti.
rispetto ai cugini più costosi è abbastanza "stupido" ma a me basta chiuderlo in camera o in soggiorno mentre lavoro al computer o sono fuori casa e quando torno trovo pulito e nessuno che si lamenta!
l'acquisto è recente e sono ancora sotto l'effetto "euforia del nuovo giocattolo" ma le prime prove sono molto soddisfacenti, forse valeva la pena spendere qualcosa in più per farlo almeno tornare alla base da solo ma ora, con i biribimbi in casa, comunque rolando va tolto dalla portata delle loro manine curiose e riposto il alto loco.
euro 99.00 in offerta da eurospin, se vive un anno è stato un affare!
da qualche giorno è entrato a far parte della compagnia anche rolando 201, robot aspirapolvere modello base-base che però svolge degnamente il minimo richiesto: togliere briciole e polvere dai pavimenti.
rispetto ai cugini più costosi è abbastanza "stupido" ma a me basta chiuderlo in camera o in soggiorno mentre lavoro al computer o sono fuori casa e quando torno trovo pulito e nessuno che si lamenta!
l'acquisto è recente e sono ancora sotto l'effetto "euforia del nuovo giocattolo" ma le prime prove sono molto soddisfacenti, forse valeva la pena spendere qualcosa in più per farlo almeno tornare alla base da solo ma ora, con i biribimbi in casa, comunque rolando va tolto dalla portata delle loro manine curiose e riposto il alto loco.
euro 99.00 in offerta da eurospin, se vive un anno è stato un affare!
mercoledì 11 agosto 2010
biscotti alle mandorle (o noci)
ingredienti:
200 gr. farina
130 gr. zucchero
2 uova (1 intero e 1 tuorlo)
1/2 bustina di lievito
100 gr. di mandorle o noci tritate grossolanamente
40 gr di olio (2 dita in un bicchiere c.a.)
100 gr. di latte
un pizzico di sale.
mescolare gli ingredienti cominciando dai liquidi e poi il resto (lievito in ultimo, of course).
disporre l'impasto sulla teglia coperta con carta da forno formando delle strisce larghe 6/8 cm. e infornare per 20'' in forno preriscaldato a 180°.
togliere dal forno, tagliare i biscotti e cuocere per altri 10'.
bis-cotti, appunto!
200 gr. farina
130 gr. zucchero
2 uova (1 intero e 1 tuorlo)
1/2 bustina di lievito
100 gr. di mandorle o noci tritate grossolanamente
40 gr di olio (2 dita in un bicchiere c.a.)
100 gr. di latte
un pizzico di sale.
mescolare gli ingredienti cominciando dai liquidi e poi il resto (lievito in ultimo, of course).
disporre l'impasto sulla teglia coperta con carta da forno formando delle strisce larghe 6/8 cm. e infornare per 20'' in forno preriscaldato a 180°.
togliere dal forno, tagliare i biscotti e cuocere per altri 10'.
bis-cotti, appunto!
c'era una volta il mare
ho promesso ad una amica svedese, mamma di tre bimbi, di mandare delle conchiglie da appendere ad un albero del suo giardino.
avevo nella memoria fruttuose passeggiate da bambina quando riempivo le tasche di conchiglie di varie forme e poi le legavo insieme creando lunghe collane.
un parassita dei mitili provvedeva a creare un foro perfetto sulle conchiglie giustogiusto per infilarci un cordoncino.
negli anni ho fatto diverse composizioni di conchiglie, cordoncini colorati, sassi e bastoncini levigati dal mare. e poi li appendevo ai rami degli alberi del mio giardino per avere un ricordo dell'estate anche in inverno.
armata di secchiello (preso in prestito dai biribimbi) sono andata quest'anno a caccia di tesori sul bagnasciuga ma... orrore!
non ci sono più le conchiglie!
a ben guardare ci sono solo gusci di cozze e vongole ma piccolissimi, una strage degli innocenti!
mi viene solo da pensare che per qualche spaghetto allo scoglio di troppo abbiamo depauperato il nostro mare: i cannelli sono spariti da anni, le vongole sempre più piccole e anche i granchi non se la passano molto bene...
il fermo pesca è organizzato all'italiana: non pesca la nostra marineria ma pesca quella a pochi km di distanza della regione vicina.
queste cose mi sconfortano soprattutto perché i segnali di impoverimento del mare non vengono considerati con la giusta gravità e vedo più sconforto che sdegno anche tra gli addetti ai lavori, quelli che magari avrebbero gli strumenti per poter agire per cambiare.
ops, sdegno... e chi si sdegna più ormai?
avevo nella memoria fruttuose passeggiate da bambina quando riempivo le tasche di conchiglie di varie forme e poi le legavo insieme creando lunghe collane.
un parassita dei mitili provvedeva a creare un foro perfetto sulle conchiglie giustogiusto per infilarci un cordoncino.
negli anni ho fatto diverse composizioni di conchiglie, cordoncini colorati, sassi e bastoncini levigati dal mare. e poi li appendevo ai rami degli alberi del mio giardino per avere un ricordo dell'estate anche in inverno.
armata di secchiello (preso in prestito dai biribimbi) sono andata quest'anno a caccia di tesori sul bagnasciuga ma... orrore!
non ci sono più le conchiglie!
a ben guardare ci sono solo gusci di cozze e vongole ma piccolissimi, una strage degli innocenti!
mi viene solo da pensare che per qualche spaghetto allo scoglio di troppo abbiamo depauperato il nostro mare: i cannelli sono spariti da anni, le vongole sempre più piccole e anche i granchi non se la passano molto bene...
il fermo pesca è organizzato all'italiana: non pesca la nostra marineria ma pesca quella a pochi km di distanza della regione vicina.
queste cose mi sconfortano soprattutto perché i segnali di impoverimento del mare non vengono considerati con la giusta gravità e vedo più sconforto che sdegno anche tra gli addetti ai lavori, quelli che magari avrebbero gli strumenti per poter agire per cambiare.
ops, sdegno... e chi si sdegna più ormai?
venerdì 6 agosto 2010
pane quotidiano

da qualche mese ho cominciato a fare il pane in casa, perché a me piace vivere pericolosamente!
ho acquistato una macchina del pane (mdp) che, con le farine già preparate, consente di realizzare pagnotte morbide tipo pane in cassetta.
se invece ti vuoi cimentare con forme diverse e croste croccanti la mdp può essere usata come impastatrice e poi, formate delle pagnottine, cuoci nel forno tradizionale.
il mio compromesso tra rapidità e risultato è impastare il preparato per pane coop (con farina manitoba e lievito naturale al quale aggiungo un cucchiaino di miele), formare panini e porli nel forno sulla teglia rivestita di carta oleata per 1h per una lievitazione aggiuntiva e poi, senza mai togliere il pane dal forno, cuocere 50' a 200° (l'impostazione del tempo dipende dal forno e dal grado di cottura preferito...).
il profumo del pane appena fatto... pura estasi!
martedì 3 agosto 2010
la lavatrice e i suoi misteri
a proposito dell'annoso problema degli asciugamani incartapecoriti esistono svariate scuole di pensiero: non amando l'opzione ettolitro di ammorbidente ho optato per piccola dose di detersivo, aceto ---vai tranquilla, a panni asciutti l'odore di aceto non si sente!--- con mini dose di ammorbidente, stendere all'ombra e stirare (se proprio si ha tempo da perdere).
quando non riesco a seguire le mie stesse indicazioni penso che un massaggio vigoroso tipo scrub sicuramente avrà un effetto positivo per la pelle.
circola nel web la favola che racconta di un panno in microfibra capace di trattenere particelle di sporco sottraendole ai panni sporchi durante il lavaggio in lavatrice.
ho provato anche io, non ho trovato apprezzabili differenze ma a volte continuo a compiere questo atto di fede: sarebbe bello se fosse vero!
quando non riesco a seguire le mie stesse indicazioni penso che un massaggio vigoroso tipo scrub sicuramente avrà un effetto positivo per la pelle.
circola nel web la favola che racconta di un panno in microfibra capace di trattenere particelle di sporco sottraendole ai panni sporchi durante il lavaggio in lavatrice.
ho provato anche io, non ho trovato apprezzabili differenze ma a volte continuo a compiere questo atto di fede: sarebbe bello se fosse vero!
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